Sì imperfezioni, no modelli estetici tossici. Per Imperfetta Project il "difetto" diventa valore

Foto che ritrae le muse di Imperfetta Project durante l'ultimo shooting fotografico
    Credit: 

Photographer & set Director: @tettoemanuele
Stylist: @sofia_agnese
Art direction: @carmen_balosin
Make Up Artist & Hair : @marti.dmua, @valeriadaidone_ , @micsmua, @chiarapetroni.mua , @chiara_trapasso
Fashion: @_leopardessa_
@deformazione_del_cranio @melankolifashion @anthos__ @otticafoppa


Elogiare le qualità delle donne e celebrare la bellezza della femminilità attraverso le imperfezioni. Questo lo scopo di Imperfetta Project, un'agenzia di moda con sede a Roma, nata l'8 marzo del 2021. 

Oggi in Imperfetta l’alopecia, le smagliature e la vitiligine, la pelle nera, la sindrome di down sono peculiarità che rendono uniche le persone e valori aggiunti che salvano dall’omologazione, ma prima di diventare agenzia  stata una semplice pagina instagram. 

Le muse dell'agenzia sono persone normali, che non hanno l’ambizione di essere influencer o diventare grandi nomi nel mondo della moda. Sì, “muse”, avete letto bene. Quelle di Imerfetta Project non sono modelle, «perché non sono dei semplici manichini: ognuna di loro è ispiratrice di una bellezza finalmente diversa, ha qualcosa da dire e storie importanti da raccontare», racconta la fondatrice Carlotta Giancane. 

L'articolo che racconta questo progetto è qui e sul Fatto Quotidiano.it 

Qui l'articolo

 Qui il podcast, che racconta questo e altri contributi 

Federica Carla Crovella 


 

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